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  <title>La radio che si legge di Stefano Milani</title>

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  <copyright>© 2026 La radio che si legge di Stefano Milani</copyright>
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  <description><![CDATA[<p>I libri&nbsp; e gli autori, presentati da Stefano Milani&nbsp;</p>]]></description>
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    <itunes:title>Sherwood Anderson &quot;I racconti dell&#39;Ohio&quot; USA 1919    di Stefano Milani</itunes:title>
    <title>Sherwood Anderson &quot;I racconti dell&#39;Ohio&quot; USA 1919    di Stefano Milani</title>
    <itunes:summary><![CDATA[Questo classico della narrativa americana scava profondamente tra desideri repressi, conflitti, inquietudini e sentimenti custoditi nell'intimità, celati sotto l'apparenza di una vita pubblica rispettabile e abitudinaria dagli abitanti di Winesburg, cittadina dell'Ohio  La radio che si legge di Stefano Milani   ]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>Questo classico della narrativa americana scava profondamente tra desideri repressi, conflitti, inquietudini e sentimenti custoditi nell&apos;intimità, celati sotto l&apos;apparenza di una vita pubblica rispettabile e abitudinaria dagli abitanti di Winesburg, cittadina dell&apos;Ohio<br/><br/>La radio che si legge di Stefano Milani<br/><br/></p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Questo classico della narrativa americana scava profondamente tra desideri repressi, conflitti, inquietudini e sentimenti custoditi nell&apos;intimità, celati sotto l&apos;apparenza di una vita pubblica rispettabile e abitudinaria dagli abitanti di Winesburg, cittadina dell&apos;Ohio<br/><br/>La radio che si legge di Stefano Milani<br/><br/></p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Sun, 31 May 2026 21:00:00 +0200</pubDate>
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    <itunes:title>Lorenzo Marrone La tentazione di essere felici  di Stefano Milani</itunes:title>
    <title>Lorenzo Marrone La tentazione di essere felici  di Stefano Milani</title>
    <itunes:summary><![CDATA["Un romanzo memorabile ambientato a Napoli, il libro è comico e cinico e, senza cambiare tono, approda al dramma e alla tenerezza"Corriere della Sera Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia,...]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>&quot;Un romanzo memorabile ambientato a Napoli, il libro è comico e cinico e, senza cambiare tono, approda al dramma e alla tenerezza&quot;<em>Corriere della Sera</em><br/>Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia, forse per il timore che non tornino. Una vita che potrebbe scorrere così per la sua china, fino al suo prevedibile e universale esito, tra un bicchiere di vino con Marino, il vecchietto nevrotico del secondo piano, le poche chiacchiere scambiate malvolentieri con Eleonora, la gattara del condominio, e i guizzi di passione carnale con Rossana, la matura infermiera che arrotonda le entrate con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. Ma un giorno, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia. Cesare capisce subito che in quella coppia c’è qualcosa che non va, e non vorrebbe certo impicciarsi, se non fosse per la muta richiesta d’aiuto negli occhi tristi di Emma… I segreti che Cesare scoprirà sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se stesso, sono la scintillante materia di questo formidabile romanzo, capace di disegnare un personaggio in cui convivono, con felice paradosso, il più feroce cinismo e la più profonda umanità.<br/>Se avete amato Barney Panofsky, l’indimenticabile protagonista del romanzo di Mordecai Richler, La versione di Barney, non potrete non innamorarvi di Cesare Annunziata.<br/><br/><br/><br/></p><p> </p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>&quot;Un romanzo memorabile ambientato a Napoli, il libro è comico e cinico e, senza cambiare tono, approda al dramma e alla tenerezza&quot;<em>Corriere della Sera</em><br/>Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia, forse per il timore che non tornino. Una vita che potrebbe scorrere così per la sua china, fino al suo prevedibile e universale esito, tra un bicchiere di vino con Marino, il vecchietto nevrotico del secondo piano, le poche chiacchiere scambiate malvolentieri con Eleonora, la gattara del condominio, e i guizzi di passione carnale con Rossana, la matura infermiera che arrotonda le entrate con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. Ma un giorno, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia. Cesare capisce subito che in quella coppia c’è qualcosa che non va, e non vorrebbe certo impicciarsi, se non fosse per la muta richiesta d’aiuto negli occhi tristi di Emma… I segreti che Cesare scoprirà sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se stesso, sono la scintillante materia di questo formidabile romanzo, capace di disegnare un personaggio in cui convivono, con felice paradosso, il più feroce cinismo e la più profonda umanità.<br/>Se avete amato Barney Panofsky, l’indimenticabile protagonista del romanzo di Mordecai Richler, La versione di Barney, non potrete non innamorarvi di Cesare Annunziata.<br/><br/><br/><br/></p><p> </p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Mon, 25 May 2026 21:00:00 +0200</pubDate>
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    <itunes:title>Tiziano Scarpa Stabat mater  di Stefano Milani</itunes:title>
    <title>Tiziano Scarpa Stabat mater  di Stefano Milani</title>
    <itunes:summary><![CDATA[È notte, l'orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine più assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto: scrive alla persona più intima e più lontana, la madre che l'ha abbandonata. «Ma sono lettere, queste? A...]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>È notte, l&apos;orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine più assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto: scrive alla persona più intima e più lontana, la madre che l&apos;ha abbandonata. «Ma sono lettere, queste? A me sembrano un abbraccio che si sporge alla finestra su un cortile vuoto, sono calci e pugni dati alla cieca, per aria, in solitudine». La musica per lei è un&apos;abitudine come tante, un opaco ripetersi di note. Dall&apos;alto del poggiolo sospeso in cui si trova relegata a suonare, pensa «Io non sono affatto sicura che la musica si innalzi, che si elevi. Io credo che la musica cada. Noi la versiamo sulle teste di chi viene ad ascoltarci». Così passa la vita all&apos;Ospedale della Pietà di Venezia, dove le giovani orfane scoprono le sconfinate possibilità dell&apos;arte eppure vivono rinchiuse, strette entro i limiti del decoro e della rigida suddivisione dei ruoli. Ma un giorno le cose cominciano a cambiare, prima impercettibilmente, poi con forza sempre piú incontenibile, quando arriva un nuovo compositore e insegnante di violino. È un giovane sacerdote, ha il naso grosso e i capelli colore del rame. Si chiama Antonio Vivaldi. Grazie al rapporto conflittuale con la sua musica, Cecilia troverà una sua strada nella vita, compiendo un gesto inaspettato di autonomia e insubordinazione.</p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>È notte, l&apos;orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine più assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto: scrive alla persona più intima e più lontana, la madre che l&apos;ha abbandonata. «Ma sono lettere, queste? A me sembrano un abbraccio che si sporge alla finestra su un cortile vuoto, sono calci e pugni dati alla cieca, per aria, in solitudine». La musica per lei è un&apos;abitudine come tante, un opaco ripetersi di note. Dall&apos;alto del poggiolo sospeso in cui si trova relegata a suonare, pensa «Io non sono affatto sicura che la musica si innalzi, che si elevi. Io credo che la musica cada. Noi la versiamo sulle teste di chi viene ad ascoltarci». Così passa la vita all&apos;Ospedale della Pietà di Venezia, dove le giovani orfane scoprono le sconfinate possibilità dell&apos;arte eppure vivono rinchiuse, strette entro i limiti del decoro e della rigida suddivisione dei ruoli. Ma un giorno le cose cominciano a cambiare, prima impercettibilmente, poi con forza sempre piú incontenibile, quando arriva un nuovo compositore e insegnante di violino. È un giovane sacerdote, ha il naso grosso e i capelli colore del rame. Si chiama Antonio Vivaldi. Grazie al rapporto conflittuale con la sua musica, Cecilia troverà una sua strada nella vita, compiendo un gesto inaspettato di autonomia e insubordinazione.</p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Mon, 18 May 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
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    <itunes:title>Jonathan Franzen  Purity</itunes:title>
    <title>Jonathan Franzen  Purity</title>
    <itunes:summary><![CDATA[La giovane Purity Tyler, detta Pip, non conosce la sua vera identità. Sua madre, per un motivo misterioso, non vuole rivelarle chi è suo padre, l'uomo dal quale è fuggita prima che Pip nascesse, cambiando nome e ritirandosi a vivere nell'anonimato tra i boschi della California settentrionale. Pip è povera: ha un pesante debito studentesco da ripagare e vive in una casa occupata a Oakland, frequentata da un gruppo di anarchici. Ed è proprio lì che incontra Annagret, un'attivista tedesca che le...]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>La giovane Purity Tyler, detta Pip, non conosce la sua vera identità. Sua madre, per un motivo misterioso, non vuole rivelarle chi è suo padre, l&apos;uomo dal quale è fuggita prima che Pip nascesse, cambiando nome e ritirandosi a vivere nell&apos;anonimato tra i boschi della California settentrionale. Pip è povera: ha un pesante debito studentesco da ripagare e vive in una casa occupata a Oakland, frequentata da un gruppo di anarchici. Ed è proprio lì che incontra Annagret, un&apos;attivista tedesca che le apre le porte di uno stage con il Sunlight Project, l&apos;organizzazione fondata dal famoso e carismatico Andreas Wolf, un leaker rivale di Julian Assange, allo scopo di rivelare i segreti dei potenti. Pip parte per la Bolivia, dove ha sede il Sunlight Project, con la speranza di poter usare la tecnologia degli hacker per svelare il segreto dell&apos;identità di suo padre. Ma l&apos;incontro con Andreas Wolf si rivela sconvolgente per molti motivi. Anche Andreas ha un terribile segreto nascosto nel suo passato, negli anni in cui viveva a Berlino Est come figlio ribelle di una madre squilibrata e di un padre pezzo grosso del Partito Comunista. Lo rivela proprio a Pip, con la quale instaura una relazione intensa e morbosa. Forse i suoi moventi segreti sono legati a Tom Aberant, il giornalista di Denver per il quale Pip andrà a lavorare dopo lo stage con il Sunlight Project, destabilizzando la relazione di Tom con la sua compagna Leila e portando un grande sconvolgimento anche nelle loro vite...<br/><br/>a cura di Stefano MIlani</p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>La giovane Purity Tyler, detta Pip, non conosce la sua vera identità. Sua madre, per un motivo misterioso, non vuole rivelarle chi è suo padre, l&apos;uomo dal quale è fuggita prima che Pip nascesse, cambiando nome e ritirandosi a vivere nell&apos;anonimato tra i boschi della California settentrionale. Pip è povera: ha un pesante debito studentesco da ripagare e vive in una casa occupata a Oakland, frequentata da un gruppo di anarchici. Ed è proprio lì che incontra Annagret, un&apos;attivista tedesca che le apre le porte di uno stage con il Sunlight Project, l&apos;organizzazione fondata dal famoso e carismatico Andreas Wolf, un leaker rivale di Julian Assange, allo scopo di rivelare i segreti dei potenti. Pip parte per la Bolivia, dove ha sede il Sunlight Project, con la speranza di poter usare la tecnologia degli hacker per svelare il segreto dell&apos;identità di suo padre. Ma l&apos;incontro con Andreas Wolf si rivela sconvolgente per molti motivi. Anche Andreas ha un terribile segreto nascosto nel suo passato, negli anni in cui viveva a Berlino Est come figlio ribelle di una madre squilibrata e di un padre pezzo grosso del Partito Comunista. Lo rivela proprio a Pip, con la quale instaura una relazione intensa e morbosa. Forse i suoi moventi segreti sono legati a Tom Aberant, il giornalista di Denver per il quale Pip andrà a lavorare dopo lo stage con il Sunlight Project, destabilizzando la relazione di Tom con la sua compagna Leila e portando un grande sconvolgimento anche nelle loro vite...<br/><br/>a cura di Stefano MIlani</p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Mon, 11 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
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    <itunes:title>zar Nafisi  Leggere Lolita a Teheran   commento di Stefano Milani</itunes:title>
    <title>zar Nafisi  Leggere Lolita a Teheran   commento di Stefano Milani</title>
    <itunes:summary><![CDATA[Un libro che oggi più che mai dev'essere letto e riletto, un caso editoriale alla sua uscita e che ancora attuale oltre vent'anni dopo. ]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>Un libro che oggi più che mai dev&apos;essere letto e riletto,<br/>un caso editoriale alla sua uscita e che ancora attuale oltre vent&apos;anni dopo.</p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Un libro che oggi più che mai dev&apos;essere letto e riletto,<br/>un caso editoriale alla sua uscita e che ancora attuale oltre vent&apos;anni dopo.</p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Mon, 04 May 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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    <itunes:title>Edith Bruck  La donna dal cappotto verde  letto per noi da Stefano Milani</itunes:title>
    <title>Edith Bruck  La donna dal cappotto verde  letto per noi da Stefano Milani</title>
    <itunes:summary><![CDATA[L’autrice mette insieme il suo passato, quello di sopravvissuta al lager di Auschwitz a quello di una scrittrice che abita da decenni nel centro di Roma, con l'amato il marito...  ]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>L’autrice mette insieme il suo passato,<br/>quello di sopravvissuta al lager di Auschwitz<br/>a quello di una scrittrice che abita da decenni nel centro di Roma,<br/>con l&apos;amato il marito... </p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>L’autrice mette insieme il suo passato,<br/>quello di sopravvissuta al lager di Auschwitz<br/>a quello di una scrittrice che abita da decenni nel centro di Roma,<br/>con l&apos;amato il marito... </p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
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    <itunes:title>  David Foster Wallace Infinite Jest    commento di  Stefano Milani</itunes:title>
    <title>  David Foster Wallace Infinite Jest    commento di  Stefano Milani</title>
    <itunes:summary><![CDATA[Un'esplorazione brutale e ironica di come l'uomo cerchi di sfuggire alla solitudine attraverso la dipendenza (droga, successo, sport o TV), in un mondo che ha trasformato il piacere in un'arma letale. Oltre 1200 pagine... libro "colossale"  La radio che si legge di Stefano Milani ]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>Un&apos;esplorazione brutale e ironica di come l&apos;uomo cerchi di sfuggire alla solitudine attraverso la dipendenza<br/>(droga, successo, sport o TV), in un mondo che ha trasformato il piacere in un&apos;arma letale.<br/>Oltre 1200 pagine... libro &quot;colossale&quot;<br/><br/><b>La radio che si legge</b><br/><b>di Stefano Milani</b></p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Un&apos;esplorazione brutale e ironica di come l&apos;uomo cerchi di sfuggire alla solitudine attraverso la dipendenza<br/>(droga, successo, sport o TV), in un mondo che ha trasformato il piacere in un&apos;arma letale.<br/>Oltre 1200 pagine... libro &quot;colossale&quot;<br/><br/><b>La radio che si legge</b><br/><b>di Stefano Milani</b></p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate>
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    <itunes:title>Maurizio Quilici Storia della paternità   di Stefano Milani</itunes:title>
    <title>Maurizio Quilici Storia della paternità   di Stefano Milani</title>
    <itunes:summary><![CDATA[Ricchissima è la letteratura sul rapporto madre-figlio. Molto più scarsa quella sulla relazione tra un padre e la sua prole. Elemento di spicco nell'organizzazione della famiglia e della società tradizionale, un padre oggi deve necessariamente ripensare il suo ruolo, a cavallo tra due opposti eccessi: essere assente o diventare un "mammo", un surrogato della presenza femminile. Ma quella della paternità è in realtà una questione complessa e sfaccettata, non riducibile a questi pochi cliché. P...]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>Ricchissima è la letteratura sul rapporto madre-figlio. Molto più scarsa quella sulla relazione tra un padre e la sua prole. Elemento di spicco nell&apos;organizzazione della famiglia e della società tradizionale, un padre oggi deve necessariamente ripensare il suo ruolo, a cavallo tra due opposti eccessi: essere assente o diventare un &quot;mammo&quot;, un surrogato della presenza femminile. Ma quella della paternità è in realtà una questione complessa e sfaccettata, non riducibile a questi pochi cliché. Per questo Maurizio Quilici, giornalista che da anni si occupa dell&apos;argomento e presidente dell&apos;Istituto di Studi sulla Paternità, ha analizzato più di quattromila anni di storia alla ricerca dei diversi significati che la figura paterna ha assunto nel tempo: dalla mitologia greca al ruolo misterioso che ricopriva nella cultura etrusca, dalla centralità nell&apos;antica Roma al modificarsi della sua funzione sociale col cristianesimo, dalla nuova educazione illuminista alla nascita della psicoanalisi e alla definizione del &quot;complesso di Edipo&quot;, fino alla seconda metà del Novecento con le contestazioni giovanili, l&apos;emancipazione femminile e la recente &quot;rivoluzione paterna&quot;. Un viaggio nella tradizione culturale europea, raccontata dalla parte del capofamiglia: a volte affettuoso genitore, altre padre-padrone, complice o antagonista dell&apos;altra metà del cielo. Ma sempre - per assenza o eccessiva presenza - una figura fondamentale con cui fare i conti.<br/><br/>LA RADIO CHE SI LEGGE<br/>di Stefano Milani</p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Ricchissima è la letteratura sul rapporto madre-figlio. Molto più scarsa quella sulla relazione tra un padre e la sua prole. Elemento di spicco nell&apos;organizzazione della famiglia e della società tradizionale, un padre oggi deve necessariamente ripensare il suo ruolo, a cavallo tra due opposti eccessi: essere assente o diventare un &quot;mammo&quot;, un surrogato della presenza femminile. Ma quella della paternità è in realtà una questione complessa e sfaccettata, non riducibile a questi pochi cliché. Per questo Maurizio Quilici, giornalista che da anni si occupa dell&apos;argomento e presidente dell&apos;Istituto di Studi sulla Paternità, ha analizzato più di quattromila anni di storia alla ricerca dei diversi significati che la figura paterna ha assunto nel tempo: dalla mitologia greca al ruolo misterioso che ricopriva nella cultura etrusca, dalla centralità nell&apos;antica Roma al modificarsi della sua funzione sociale col cristianesimo, dalla nuova educazione illuminista alla nascita della psicoanalisi e alla definizione del &quot;complesso di Edipo&quot;, fino alla seconda metà del Novecento con le contestazioni giovanili, l&apos;emancipazione femminile e la recente &quot;rivoluzione paterna&quot;. Un viaggio nella tradizione culturale europea, raccontata dalla parte del capofamiglia: a volte affettuoso genitore, altre padre-padrone, complice o antagonista dell&apos;altra metà del cielo. Ma sempre - per assenza o eccessiva presenza - una figura fondamentale con cui fare i conti.<br/><br/>LA RADIO CHE SI LEGGE<br/>di Stefano Milani</p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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    <itunes:title>NIccolò Ammaniti La vita intima   commento di Stefano Milani</itunes:title>
    <title>NIccolò Ammaniti La vita intima   commento di Stefano Milani</title>
    <itunes:summary><![CDATA[Maria Cristina Palma ha una vita all’apparenza perfetta, è bella, ricca, famosa, il mondo gira intorno a lei. Poi, un giorno, riceve sul cellulare un video che cambia tutto. Nel suo passato c’è un segreto con cui non ha fatto i conti. Come un moderno alienista Niccolò Ammaniti disseziona la mente di una donna, ne esplora le paure, le ossessioni, i desideri inconfessabili in un romanzo che unisce spericolata fantasia, realismo psicologico, senso del tragico e incanto del paradosso. ]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>Maria Cristina Palma ha una vita all’apparenza perfetta, è bella, ricca, famosa, il mondo gira intorno a lei. Poi, un giorno, riceve sul cellulare un video che cambia tutto. Nel suo passato c’è un segreto con cui non ha fatto i conti. Come un moderno alienista Niccolò Ammaniti disseziona la mente di una donna, ne esplora le paure, le ossessioni, i desideri inconfessabili in un romanzo che unisce spericolata fantasia, realismo psicologico, senso del tragico e incanto del paradosso.</p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Maria Cristina Palma ha una vita all’apparenza perfetta, è bella, ricca, famosa, il mondo gira intorno a lei. Poi, un giorno, riceve sul cellulare un video che cambia tutto. Nel suo passato c’è un segreto con cui non ha fatto i conti. Come un moderno alienista Niccolò Ammaniti disseziona la mente di una donna, ne esplora le paure, le ossessioni, i desideri inconfessabili in un romanzo che unisce spericolata fantasia, realismo psicologico, senso del tragico e incanto del paradosso.</p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
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    <itunes:title>Petros Markaris Il tempo dell&#39;ipocrisia  commento di  Stefano Milani</itunes:title>
    <title>Petros Markaris Il tempo dell&#39;ipocrisia  commento di  Stefano Milani</title>
    <itunes:summary><![CDATA[Il proprietario di una catena di alberghi viene ritrovato morto nei dintorni di Atene. Chi rivendica la paternità dell’omicidio lo accusa di ipocrisia. A partire da questo primo delitto, molte altre persone vengono assassinate e l’accusa, rivolta alle vittime, è sempre la stessa – ipocrisia – che sembra l’unico elemento in comune tra di esse. La polizia brancola nel buio ma Kostas Charitos, anche se è appena diventato nonno, non riesce a stare alla larga dalle indagini. E non riesce a smetter...]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>Il proprietario di una catena di alberghi viene ritrovato morto nei dintorni di Atene. Chi rivendica la paternità dell’omicidio lo accusa di ipocrisia. A partire da questo primo delitto, molte altre persone vengono assassinate e l’accusa, rivolta alle vittime, è sempre la stessa – ipocrisia – che sembra l’unico elemento in comune tra di esse. La polizia brancola nel buio ma Kostas Charitos, anche se è appena diventato nonno, non riesce a stare alla larga dalle indagini. E non riesce a smettere di farsi un’unica domanda: perché l’ipocrisia sembra essere il comune denominatore di questi omicidi? E perché, si chiede, i responsabili di queste morti si firmano col titolo di “Armata degli Idioti Nazionali”? Torna il mitico commissario Kostas Charitos nel romanzo del padre del giallo mediterraneo. <br/><br/>La radio che si legge di Stefano Milani</p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il proprietario di una catena di alberghi viene ritrovato morto nei dintorni di Atene. Chi rivendica la paternità dell’omicidio lo accusa di ipocrisia. A partire da questo primo delitto, molte altre persone vengono assassinate e l’accusa, rivolta alle vittime, è sempre la stessa – ipocrisia – che sembra l’unico elemento in comune tra di esse. La polizia brancola nel buio ma Kostas Charitos, anche se è appena diventato nonno, non riesce a stare alla larga dalle indagini. E non riesce a smettere di farsi un’unica domanda: perché l’ipocrisia sembra essere il comune denominatore di questi omicidi? E perché, si chiede, i responsabili di queste morti si firmano col titolo di “Armata degli Idioti Nazionali”? Torna il mitico commissario Kostas Charitos nel romanzo del padre del giallo mediterraneo. <br/><br/>La radio che si legge di Stefano Milani</p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Mon, 30 Mar 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
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    <itunes:title>Resisti, cuore Alessandro D&#39;Avenia </itunes:title>
    <title>Resisti, cuore Alessandro D&#39;Avenia </title>
    <itunes:summary><![CDATA[Resisti, cuore  Il commento di Stefano Milani  La radio che si legge ogni settimana un libro! ]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>Resisti, cuore<br/><br/>Il commento di Stefano Milani<br/><br/><b>La radio che si legge</b><br/>ogni settimana un libro!</p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Resisti, cuore<br/><br/>Il commento di Stefano Milani<br/><br/><b>La radio che si legge</b><br/>ogni settimana un libro!</p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Mon, 23 Mar 2026 08:00:00 +0100</pubDate>
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    <itunes:title> Amos Oz,  Non dire notte commentato per noi da Stefano Milani  </itunes:title>
    <title> Amos Oz,  Non dire notte commentato per noi da Stefano Milani  </title>
    <itunes:summary><![CDATA[È il 1990. Theo ha sessant’anni. È un uomo che ha attraversato la vita con intelligenza e coraggio: è stato urbanista di grande valore, ha progettato insediamenti e quartieri modello; ha vissuto le stagioni della guerra e quelle dell'incerta pace nella sua giovane patria, Israele. Ha conosciuto la sua terra e anche il mondo; ha continuato a progettare, a conoscere la natura e le debolezze degli esseri umani, ad amare sbrigativamente tante donne. Poco alla volta ha intuito che nulla è poi così...]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>È il 1990. Theo ha sessant’anni. È un uomo che ha attraversato la vita con intelligenza e coraggio: è stato urbanista di grande valore, ha progettato insediamenti e quartieri modello; ha vissuto le stagioni della guerra e quelle dell&apos;incerta pace nella sua giovane patria, Israele. Ha conosciuto la sua terra e anche il mondo; ha continuato a progettare, a conoscere la natura e le debolezze degli esseri umani, ad amare sbrigativamente tante donne. Poco alla volta ha intuito che nulla è poi così importante, che la vita passa senza quasi lasciare segno. Poi, un giorno, in Venezuela, ha incontrato Noa, una professoressa israeliana più giovane di lui di quindici anni e in un attimo gli è parsa la persona giusta con cui invecchiare, un’anima pura da proteggere amorosamente dalla brutalità dell’esistenza. Così l’ha portata in patria, prima nella chiassosa Tel Aviv e poi in una piccola città israeliana “inventata”, Tel Kadar, spuntata come un fiore polveroso in mezzo al deserto del Negev, il posto giusto dove dimenticare l&apos;insensatezza della vita e invecchiare in pace.</p><p> </p><p><br/></p><p> </p><p><br/><br/></p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>È il 1990. Theo ha sessant’anni. È un uomo che ha attraversato la vita con intelligenza e coraggio: è stato urbanista di grande valore, ha progettato insediamenti e quartieri modello; ha vissuto le stagioni della guerra e quelle dell&apos;incerta pace nella sua giovane patria, Israele. Ha conosciuto la sua terra e anche il mondo; ha continuato a progettare, a conoscere la natura e le debolezze degli esseri umani, ad amare sbrigativamente tante donne. Poco alla volta ha intuito che nulla è poi così importante, che la vita passa senza quasi lasciare segno. Poi, un giorno, in Venezuela, ha incontrato Noa, una professoressa israeliana più giovane di lui di quindici anni e in un attimo gli è parsa la persona giusta con cui invecchiare, un’anima pura da proteggere amorosamente dalla brutalità dell’esistenza. Così l’ha portata in patria, prima nella chiassosa Tel Aviv e poi in una piccola città israeliana “inventata”, Tel Kadar, spuntata come un fiore polveroso in mezzo al deserto del Negev, il posto giusto dove dimenticare l&apos;insensatezza della vita e invecchiare in pace.</p><p> </p><p><br/></p><p> </p><p><br/><br/></p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Tue, 17 Mar 2026 15:00:00 +0100</pubDate>
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    <itunes:title>L&#39;anniversario,   Andrea Bajani</itunes:title>
    <title>L&#39;anniversario,   Andrea Bajani</title>
    <itunes:summary><![CDATA[La casa editrice Feltrinelli commenta : L’anniversario è un romanzo avvincente e originalissimo, che colpisce chi legge come un pugno nella testa e nella pancia. Bajani non sente il bisogno né di condannare, né di perdonare, e ci racconta quanto sia impervia e necessaria la via del riscatto.»   “La letteratura è contestare la versione ufficiale”, con queste parole l’autore ha commentato la vittoria, aggiungendo una considerazione profonda e attuale sul patriarcato come “versione ufficial...]]></itunes:summary>
    <description><![CDATA[<p>La casa editrice Feltrinelli commenta : L’anniversario è un romanzo avvincente e originalissimo, che colpisce chi legge come un pugno nella testa e nella pancia. Bajani non sente il bisogno né di condannare, né di perdonare, e ci racconta quanto sia impervia e necessaria la via del riscatto.» <br/><br/>“La letteratura è contestare la versione ufficiale”, con queste parole l’autore ha commentato la vittoria, aggiungendo una considerazione profonda e attuale sul patriarcato come “versione ufficiale” della nostra contemporaneità.<br/><br/><b>La radio che si legge</b><br/><b>di Stefano Milani</b></p><p> </p>]]></description>
    <content:encoded><![CDATA[<p>La casa editrice Feltrinelli commenta : L’anniversario è un romanzo avvincente e originalissimo, che colpisce chi legge come un pugno nella testa e nella pancia. Bajani non sente il bisogno né di condannare, né di perdonare, e ci racconta quanto sia impervia e necessaria la via del riscatto.» <br/><br/>“La letteratura è contestare la versione ufficiale”, con queste parole l’autore ha commentato la vittoria, aggiungendo una considerazione profonda e attuale sul patriarcato come “versione ufficiale” della nostra contemporaneità.<br/><br/><b>La radio che si legge</b><br/><b>di Stefano Milani</b></p><p> </p>]]></content:encoded>
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    <pubDate>Thu, 12 Mar 2026 18:00:00 +0100</pubDate>
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